Percorso 
didattico

Il percorso didattico per gli studenti è articolato in 3 differenti moduli, da svolgersi successivamente alla formazione degli insegnanti.
Dopo averne letto di seguito la descrizione, gli insegnanti possono trovare su questo sito i materiali liberamente disponibili per poter replicare il progetto.

1^ modulo - “acCLIMAtiamoci”
Il primo modulo ha come argomento principale il cambiamento climatico e, in seconda battuta, la sostenibilità.

I temi sono quelli trattati nella precedente formazione rivolta agli insegnanti, i cui contenuti e materiali possono essere riutilizzati in aula.
La lezione, di carattere didattico-esperienziale, consiste nel passaggio di una serie di contenuti inerenti il clima, il suo cambiamento nel corso del tempo, con particolare riferimento alle ultime centinaia di anni, le cause che ne hanno determinato una forte accelerazione, gli effetti già visibili, anche nella nostra quotidianità e quelli previsti dai diversi scenari di medio-lungo termine.
Fornire o consolidare tale insieme di nozioni -minimo ma fondamentale- risulta necessario per poter poi lavorare, su una base solida e condivisa, in maniera più approfondita nei moduli seguenti e nell’eventuale approfondimento successivo, individuale o guidato dall’insegnante, sulla tematica, e rappresenta anche il primo momento per rilevare il grado di conoscenza dell’argomento e correggere già eventuali errate conoscenze o convinzioni.
Vengono svolti durante l’intervento alcuni esperimenti particolarmente esemplificativi e, attraverso contenuti video e audio, vengono fatti loro ‘toccare con mano’ alcuni effetti del cambiamento climatico, che viceversa rischiano spesso di essere percepiti come qualcosa di distante, nello spazio e nel tempo, dalla realtà di bambini così piccoli.
La seconda parte dell’intervento è dedicata al concetto di sostenibilità e al suo collegamento con il climate change, puntando inoltre a far comprendere agli alunni come siano molteplici gli aspetti in cui questa si articola e come ognuno di loro richieda un'analisi e una riflessione, che spesso vanno oltre un semplice insieme di istruzioni da mettere in pratica e come ogni azione che viene compiuta in favore dell’ambiente e del clima comporti comunque delle conseguenze, che non sempre è possibile trascurare.
Di ciò, gli alunni stessi faranno esperienza in prima persona nel dibattito che si svolgerà poi durante l’ultimo incontro del progetto. L’obiettivo è quello di far comprendere loro come realmente ciascuno abbia la possibilità di dare il proprio contributo concreto, anche divenendo promotore di best practice nei confronti dei propri coetanei e della collettività tutta.

2^ modulo - “OrtoCircuito”

Il secondo modulo ha come obiettivo sensibilizzare gli studenti rispetto alle proprie scelte quotidiane, rendendoli consapevoli del fatto che queste possono avere effetti, più o meno diretti, sulla salute dell’ambiente, contribuendo in diversa misura al cambiamento climatico in atto. I bambini certo conoscono il problema, ne sentono parlare e spesso diventano vigili nei confronti delle scelte che i genitori attuano nel quotidiano, ma risulta più difficile per loro sentirsi realmente i protagonisti di un processo di contenimento dell’impatto antropico sugli ecosistemi e sul Pianeta.

E’ quindi necessario far comprendere l’importanza di partire da piccoli gesti alla loro portata, instillando in loro un sentimento di responsabilità nei confronti dell’ambiente e animando in loro la consapevolezza del fatto che anche scelte semplici possono diventare un potente messaggio, capace di contagiare e far riflettere gli altri, siano essi propri pari o gli adulti di riferimento.

I bambini devono dunque comprendere di poter “fare la propria parte” nel concreto, mettendo in atto azioni e comportamenti di mitigazione ed adattamento, con un particolare focus su quelle riguardanti le scelte ed abitudini alimentari.

Il tema specifico del laboratorio “OrtoCircuito” è infatti collegato alla sostenibilità alimentare: si spiegherà ai bambini che i cibi che scegliamo al supermercato e le pietanze che mangiamo sono frutto di un processo di produzione ed elaborazione di ingredienti ottenuti attraverso filiere di colture e allevamento. Anche per produrre uno dei singoli ingredienti che si trovano in una comune pizza, il nostro Pianeta ha sostenuto uno sforzo ecologico: sono stati consumati litri e litri di acqua, sono state immesse in atmosfera grandi quantità di gas serra, spesso sono state sottratte, o peggio abbattute, aree boschive per consentire a spighe o bovini di crescere e produrre.
La consapevolezza di questa impronta ecologica lasciata dalle attività produttive antropiche è una realtà che non trova nei bambini un riscontro, seppur oggi siano proprio i più giovani a doversi interessare al futuro della Terra, cercando di contribuire, per quanto possibile, ai fenomeni di contrasto ai cambiamenti climatici.

Nelle attività previste durante lo svolgimento del progetto in classe, con un approccio leggero e ludico, si può fare chiarezza ed aiutare i bambini a comprendere meglio e visualizzare come i passaggi di filiera possano avere un così pesante impatto sugli ecosistemi e sull’ambiente.
Su questo sito sono disponibili i materiali per realizzare un breve laboratorio ludico-didattico, sulla provenienza, l'impatto ambientale e l'impronta ecologica della frutta.

3^ modulo - “argoMENTIamo”
Partendo dall’esigenza generale e sempre più impellente di promuovere, già fin dalla scuola primaria, competenze di cittadinanza attiva in ottica inclusiva - attualmente tra le meno apprese a scuola – come la costruzione autonoma della conoscenza, lo sviluppo della curiosità verso il mondo, la capacità di selezionare criticamente le informazioni, il lavoro di gruppo per il raggiungimento di un obiettivo comune, la formazione tra pari, il rispetto del pensiero dell’altro e il problem solving, con lo scopo di ridurre sempre di più i divari sociali, culturali ed economici, ci siamo posti l’obiettivo di sviluppare e avviare nuovi percorsi didattici che prevedessero metodologie innovative ed efficaci modalità di partecipazione attiva. 
Tra gli ambiti di innovazione formativa ed educativa nel mondo della scuola c’è il Debate, o dibattito argomentativo, ovvero un confronto tra due parti/fazioni in opposizione che si fronteggiano ad armi pari sostenendo posizioni che devono entrambe avere fondamento e autorevolezza.
Il suo utilizzo, nella scuola primaria, seppur con le opportune modifiche ai format e protocolli esistenti, può consentire di avviare nei bambini la formazione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.
Nello specifico, quello che si propone nel terzo modulo rivolto agli studenti, è una versione rivisitata del Debate (metodologia didattica ormai molto diffusa nella cultura anglosassone), semplificata (perché rivolta ad alunni di età sensibilmente inferiore rispetto a quella per cui il Debate nasce) e tagliata espressamente sui contenuti del progetto.
Le fasi di discussione sono necessariamente più elastiche rispetto a quelle di un Debate vero e proprio, con argomentazioni tendenzialmente non preparate (si intende stilare l’elenco delle argomentazioni pro e contro direttamente in aula attraverso un processo di brainstorming guidato e agevolato dall’educatore) e la possibilità di alzare la mano per chiedere aiuto/suggerimento alla propria squadra (questo anche per favorire lo
spirito di collaborazione e per mantenere sempre alto il livello di concentrazione di tutti).
Per stimolare la partecipazione anche di bambini con personalità più chiuse ed introverse e in una fascia d’età ancora tenera, si intende fare leva sulla loro naturale e sana competizione e introdurre elementi che rendano l’esperienza più ludica e vicina al loro mondo: ad esempio, se convinti di recitare un ruolo, avranno meno difficoltà ad esporsi.
Particolare attenzione viene rivolta all’utilizzo della pratica del dibattito per promuovere comportamenti positivi (collaborazione, aiuto e sostegno reciproco, rispetto del proprio turno di parola, sforzo nel comprendere e rispettare il punto di vista di altri, accettazione del diverso, gestione delle proprie emozioni, come la paura della sconfitta e quella di compiere errori, etc).

Tutti i materiali per la preparazione e lo svolgimento del debate sono liberamente disponibili su questo sito